Essere presenti là dove si è scomodi con una testimonianza vera

martedì 5 novembre 2019

Un prete, un disabile e la donna con l'ombrello

Sono circa le sette, di un fine ottobre.
La messa è finita da alcuni minuti.
Piove a dirotto, come se dice a Roma: l'acqua scende come Dio comanna, ossia piove tantissimo.
Aspetto alcuni minuti sulla porta della Chiesa, la mia macchina è distante una decina di metri.
Aspetto che spiova un po'.
Mi raggiunge sulla porta della chiesa il sacerdote che ha celebrato la messa, scambiamo due parole, scherzando gli dico: "poteva allungare la messa fino alla fine della pioggia?"
Ridendo mi  risponde il sacerdote: era una idea.

Della decina di persone che aspettavano con me sulla porta, alcune decidono di avventurarsi, ormai l'acquazzone è diventata una pioggerellina.
Rimaniamo sulla porta in attesa che spiova del tutto, il sottoscritto (tutti sapete che sono disabile) il prete e un altra signora o forse due.
Ci raggiunge sulla porta una signora che è addetta alla cura dell'altare, ha con se un ombrello, come si accosta a noi alza lo sguardo verso il prete, dico alza, perché la signora è alta un metro e mezzo e il sacerdote quasi un metro e novanta e gli dice: Padre vuole che l'accompagno alla macchina?

Il prete, che mi conosce abbastanza, prima declina, ma visto che la signora insiste, accetta. La signora apre l'ombrello e distendendo il braccio cerca di coprire il sacerdote e via verso la macchina.
E io penso.... passo di là un sacerdote, e poi passo un levita... che faccio aspetto un samaritano o mi avvio versò l'auto?

Come si è rattristato il mio cuore, l'assenza dello sguardo verso il povero, perché il povero non è solo chi è senza soldi, ma anche chi ha la vita difficile.
Ma quello che più mi rattrista è che coloro che parlano di misericordia, di attenzione verso il povero... sono poi i primi ad essere ciechi e non vedere.


sabato 26 ottobre 2019

Cosa accadrà con un Papa cinese?

Si diceva negli anni 90 del secolo scorso... nel 2000 ci sarà un passaggio zodiacale si passerà dall'era dei Pesci all'era dell'Acquario.
Un passaggio astrologico, se si può credere all'astrologia.
Tutte le teorie si basano su un concetto curioso: il centro di tutto è l'europa e la sua appendice gli USA, tutto il resto non conta.
Conta solo ciò che succede in Europa e negli USA.

Ci sono molti che credono che ci sia una cospirazione mondiale che vuole unire il mondo sotto la guida degli illuminati, ma questa teoria non parla mai di cosa succede nell'Asia o nei paesi Arabi, per loro il mondo è solo l'Europa e gli USA.

Nel mondo siamo 7.000.000.000 miliardi di persone, di cui ben 5.000.000.000 vivono in Asia, tre miliardi sono in Cina e un miliardo sono in India...
in Europa siamo circa 800.000.000 milioni di abitanti.
Mentre gli altri crescono l'Europa ha un netto calo di abitanti.
I numeri sono impietosi.

L'invasione da parti del mondo popolato è inevitabile, è la nostra stessa ricchezza che attira cinesi, indiani, arabi, ecc ecc a correre da noi.
E' sempre stato cosi dai tempi della preistoria... è un fenomeno inevitabile.
Dai monti popoli scesero ad invadere la ricca Babilonia.
Dagli aridi altipiani popoli invasero l'Egitto
Dalle steppe russe popoli invasero l'Impero Romano
dalle steppe e deserti del Gobi i popoli mongoli invasero il Catai (la Cina)
Dall'Europa migliaia di conquistadores affamati di ricchezze invasero Indie Occidentali... peccato che era l'America
Dalle steppe dell'Asia Centrale i Turchi invasero l'Impero Ottomano e conquistarono la ricca Costantinopoli
Dai paesi africani e asiatici... popolazioni attirate dalla ricchezza invadono l'opulenta Europa
Disperati sud americani cercano d'invadere i ricchi USA
Popoli asiatici cercano d'invadere la fiorente Australia

I poveri cercano di avere un po' di ricchezza da vive nell'opulenza.

Ma il vero pericolo non sono i poveri in cerca di fortuna, ma i ricchi in cerca di ricchezza.
Già perché in questo movimento di popoli ci sono i ricchi-squali in cerca di maggior ricchezza.

La massa di poveri in movimento  non è altro che manodopera a buon mercato.
I paesi ricchi hanno bisogno di schiavi per sostenere la sua economia, ossia di persone sottopagate per aumentare il proprio capitale e i poveri migranti senza titolo sono ottimi da impiegare in lavori da sottoproletariato ... così erano gli italiani a suo tempo in Germania, Belgio, Svizzera, Usa e Australia.
Proletari sotto pagati impiegati in miniera, sui grandi cantieri, nei grandi porti a scaricare merci.

Oggi c'è in atto oltre l'invasione proletaria, l'invasione capitalistica...
Da una parte c'è un invasione di gente a buon mercato ma di poca esperienza e conoscenza, c'è un invasione atta a speculare sulla ricchezza umana per aumentare a buon mercato il capitale già in tasca.
Obiettivo è quello di spostare la ricchezza del capitale umano, sfruttare il capitale umano dei paesi ricchi.
Le nostre industrie, le nostre intelligenze sono obiettivo dei grandi capitalisti.
Impoverire per arricchire.
Ma c'è un altra invasione ed quella cinese che mira a comprare l'economia di interi stati.

La Cina già possiede il debito pubblico degli Usa avendo comprato obbligazioni per oltre 1000 miliardi, record che condivide con il Giappone, ma mentre questo ultimo è di fatto un stato satellite Usa, la Cina è uno stato in crescita e concorrenziale con gli Usa.

La Cina ha un programma di stato, comprare l'economie degli stati... e qualunque imprenditore cinese si avventura in queste operazione è sostenuto dallo stato.
Dopo aver comprato l'economie avrà la forza di comprare anche la politica di ogni stato.
Non hanno bisogno di apparire, essi governeranno come eminenze grige.
Cosa succederà se con la loro forze economica decideranno di sostenere un candidato fantoccio?

Mentre noi ci preoccupiamo di chi sbarca dai barconi la Cina continua a conquistare l'economia dei singoli stati.

Molti anni fa usci un libro e il relativo articolo su un giornale che parlava dell'impossibilita di unire il mondo a causa delle religioni.
Il titolo dell'articolo era : Aiuto il mondo è esploso in 5 tribù.
L'articolista parlava le religioni fossero un ostacolo alla costituzione di uno stato mondiale, in quanto esse non si integrano tra loro, ma creeranno sempre divisione tra i popoli.
Le 5 religione erano la cattolica, l'ortodossa, l'Islam, l'Indù e confucianesimo e altro tra Cina e Giappone. 

Oggi giorno solo la Chiesa Cattolica con il Papa e il Dalai Lama hanno la forza di parlare alle coscienze di tutto il mondo, nessuna delle altre religione hanno un leader con una valenza mondiale.

Il numero dei fedeli in Cina è in forte crescita, tra non molto potrebbe diventare la più numerosa  nazione cristiana e cattolica. 
Per il numero di fedeli la Chiesa cinese chiederà (in privato) una maggiore presenza nel "governo" della Chiesa, nel concistoro dei Cardinali, oggi essa ha solo due cardinali ma non sono elettori.
Con Giovanni Paolo II la chiesa si è aperta all'Europa, con Papa Francesco si è aperta al mondo... nulla preclude ad avere un Papa asiatico nei prossimi anni, in fondo il primo Papa era anch'esso un asiatico.

Cosa succederà se il  Dragone cinese penserà a governare il mondo non solo con l'economia, ma anche arrivando alle coscienze?
Chi meglio di un Papa cinese potrebbe arrivare alle coscienze?
In futuro avremo prima un Papa indiano (dell'India) o un Papa cinese?

sono fantasie, pura fantasia.......





mercoledì 23 ottobre 2019

Stiamo morendo

Sto vedendo un film
un film sul '68 e poi '69 e poi '70... e poi.
Anni di piombo,
anni d'illusioni,
anni di voglia di sesso libero.
Voglia di fuggire,
voglia di mandare gli affetti in soffitta.

I ricchi
gli snob
gli aristocratici avevano una loro vita
di folle corse in bolidi (ogni tanto qualcuno si schiantava contro un albero)
di notti di follia
di alcool a fiumi e forse anche di coca
Noi i poveri sognavano i ricchi e il loro mondo,
sognavano i loro sogni o loro incubi.

Illusi.


Dove sono finiti i comunisti fuori corso,
con le loro rivoluzioni,
con le loro sciarpe rosse,
il Manifesto nelle tasca.
Dove sono finiti i sogni di un mondo migliore ?
Questo mondo moderno non è forse figlio loro?
Non lo hanno creato loro?
Con gli ideali scacciati
con le riforme sociali mancate
con il grande imbroglio che il progresso è sempre meglio

Essere moderni,
essere sempre trasgressivi,
per poi trasgredire fino all'eccesso,
fino alle morte del cuore e della mente.

Stiamo morendo
giorno dopo giorno
muoiono le realtà
muoiono gli affetti
muoiono i sogni
muore il futuro
muore Dio nei cuori
è morto il domani...

Sto morendo anch'io

martedì 8 ottobre 2019

Breve Intensa Frequente


Sono in viaggio verso Perugia per vivere un fine settimana di preghiera.
Vedo stagliarsi lontano il profilo del Santuario di Madre Speranza a Collevalenza, decido di fare una deviazione e fermami presso il santuario.
Giunto,  al Santuario vedo una bella fila di confessionali e penso : una ripulita non ci sta male.

Durante la confessione faccio in tempo a dire due parole che il sacerdote inizia a parlare senza riprendere fiato un secondo.
Non capisco nulla di quello che mi dice, allora chiedo allo Spirito di illuminare il prelato e aiutarmi a capire qualcosa.
Tra le tante frasi riesco a coglierne alcune adatte a me  e queste rimangono scolpite nel cuore e nella mente.
Sono frasi o pensieri che in un certo modo rispondono ai miei pensieri, i miei tormenti, le mie riflessioni.

Una di queste è: una preghiera breve, frequente e intensa.

Qual era la mia riflessione, della quale cercavo delle risposte in vari autori cristiani: come vivere un ”monachesimo laico”
Come vivere una spiritualità laica avendo famiglia, avendo un lavoro, avendo impegni secolari e temporali, dovendo assolvere ai compiti di ogni giorno che rendono difficile avere un lungo tempo di preghiera?
Come vivere un monachesimo laico rispettando i tempi della preghiera?
Se dovessimo vivere come un monaco con i suoi tempi di preghiera stabiliti, fissi e lunghi e meglio andare a vivere in convento, dove all'ombra di una regola di vita, libero dagli impegni secolare, temporale, laici o altro ci possiamo dedicare completamente ed esclusivamente alla preghiera.
Vivere nel mondo molte e difficile lasciare tutto quello che si sta facendo per dedicarsi al un lungo tempo di preghiera.

Ecco la soluzione:
·         una preghiera breve e semplice, un puro momento di lode carismatica.
·         una preghiera frequente ripetuta silenziosamente in ogni momento libero.
·         una preghiera intensa, infuocata, ardente, con parole cariche d’amore.

Ci si sveglia la mattina e possiamo alzare la nostra lode al Signore, e poi possiamo continuare a lodare andando al lavoro o in auto o seduti su un bus, o anche camminando…
Durante la mattinata ci possiamo fermare per qualche minuto, pochi minuti il tempo di ripetere interiormente parole semplice di lode.

Una preghiera di lode che ha come base le meravigliose preghiere dell’apocalisse:
     "Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per la tua volontà furono create e sussistono". (4, 11)

Durante la visione poi intesi voci di molti angeli intorno al trono e agli esseri viventi e ai vegliardi. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia e dicevano a gran voce: "L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione". Tutte le creature del cielo e della terra, sotto la terra e nel mare e tutte le cose ivi contenute, udii che dicevano: "A Colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli". ( 5, 11-13)



Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo:" Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen". ( 7, 11-12)

Imparare a memoria le grandi preghiere che si urlano davanti al trono dell’Agnello non è difficile.
È facile ripetere interiormente: Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen e si possono ripetere anche in ordine sparso, senza attenersi all'ordine.
Questa può essere la nostra preghiera interiore da fare: breve, intensa e frequente.

Poi quando abbiamo un tempo lungo possiamo partecipare ad una Celebrazione Eucaristica, ma prendiamoci tutto il tempo, come sono brutte quelle partecipazioni mordi e fuggi.
Arrivi di corsa, prendere l’Eucarestia e poi via ancora di corsa.

E poi la sera prima di dormire, nel nostro interiore, possiamo ancora fare un momento di lode breve e intenso, qualcuno tanto tempo mi disse che se ci addormentiamo pregando, il nostro io prega tutta la notte.

Pregare:
                        Brevemente
                        Intensamente
                        Frequentemente

e prendersi cura delle cose del mondo secondo la nostra vocazione regale, secondo la propria missione.
Pregare per tenere presente Gesù nella nostra vita….


martedì 24 settembre 2019

Sfida alle stelle?


Invitato da  amici, sono andato al convegno dei Fratelli d’Italia, il famoso convegno Atrju


Si respirava l’aria tipica di un convegno di portata nazionale, voci con accenti e dialetti di tutta Italia, baci e abbracci, strette di mani, accordi e baci, disaccordi e freddi saluti.
Il luogo scelto è veramente affascinante: L’isola Tiberina, uno dei luoghi più suggestivo di Roma.

Mi colpisce il tema scelto: Sfida alle stelle.
È chiaro il riferimento, sfidare i 5 stelle ma su che livello?

Una sfida improbabile.
È chiaro che l’antagonista politico individuato non è più la sinistra italiana, ma il poliedrico centro dei 5 stelle, il movimento multiforme, variegato, internamente composito, versatile e camaleontico.
Dove sfidarlo sulle idee.. esso le contiene tutte e le rigetta nello stesso momento.
Il movimento è l’essenza pura del società liquida… come acqua si adatta alla forma solida che lo contiene, senza avere una forma sua… oggi il movimento porta avanti le sue idee, per poi sconfessarle alle prime luci del giorno dopo.
È difficile confrontarsi con un movimento che ti scippa le idee nello stesso momento che che tu cerchi di proporle per un dibattito politico.
Le sue idee o programmo sono una ratatouille di idee di destra e sinistra, condite da intuizioni di personaggi più o meno accreditati o credibili.
Sfidarli sul piano delle idee si rischia di rimanere con un pugno di mosche tra le mani.

Sfidare i leader del Movimento?
Ma chi?

Il Grillo?
Sarebbe interessante capire prima qual è il suo ruolo, si dice garante…ma di cosa? Alla fine sembra essere una specie di Re Salamone chiamato in causa a dare sentenze nei contenziosi interni, al fine di dire chi ha ragione e chi ha torto.
Ogni tanto sentenzia su fatti o misfatti della politica italiana, tacendo colpevolmente sui danni dei 5 stelle..  ma di fatto non è l’uomo con il quale si può intavolare un dialogo di confronto… in fatto sono anni che rifiuta ogni confronto,  e suoi interventi sono solo monologhi bacchettoni,

Casaleggio?
Si dovrebbe capire il ruolo di questo imprenditore privato, che sembra non avere nessuno ruolo, ma poi di fatto e decisivo su molti aspetti del movimento… questo cardinale Mazarino, che muove i fili dietro le quinte ma che non ha un ruolo politico pubblico.

Di Maio?
Il camaleonte, colui che sta modellando il movimento a sua immagine a suo piacimento. L’uomo modellabile dalla bella immagine da figlio di papà, che trasforma le idee del movimento adattandole alla necessità politica, colui che fa delle idee popolari il suo punto fermo nella speranza che abbia un forte ritorno elettorale, ossia crocette nell’urna.







Di Battista?

Anche qui è da capire chi è? Cosa fa? Cosa vuole dalla vita? Cosa pensa? E chi gli ha messo il bavaglio.

Fico?
L’anima sinistra del Movimento, sembra un riserva di una squadra in attesa di entrare in campo, un attesa che rischia di bruciarlo di lasciarlo tutta la vita su un panchina…
Mentre in tutte le realtà politiche hai sempre un leader di riferimento, nel movimento no, lo stesso Di Maio che afferma di essere il Capo Politico del movimento, in realtà il suo ruolo è più realizzatore di idee altrui.

Quindi lo scontro con i 5 stelle rischia di essere una Caporetto per Fratelli d’Italia.


Concludendo

Quello che è il vero problema e che dovrebbe essere il vero programma di questo partito nato da una giovane coraggiosa e di rimanere un piccolo partito e non un partito adulto.
La vera sfida è quella di saper
·         Avviare una politica d’inclusione ossia includere altre realtà del centro destra,
·         Avere il coraggio di dare al partito una chiara linea ideologica e politica, prendendo le distanze da altri leader senza rincorrerli in battaglie ideologiche
·         organizzare il partito dandogli una anima democratica attraverso una struttura che dia spazio al dibattito interno alla scelta meritocratica dei quadri dirigenti
·         incatenarsi o incardinarsi al territorio, creando delle sezioni territoriali forti che dovranno diventare
il nocciolo duro del partito.

Bisogna crescere oltre il 3-4% nazionale se si vuole avere voce in Italia e in Europa..

La sfida alle stelle… potrebbe diventare una caduta nelle stalle

mercoledì 18 settembre 2019

l'eresia latente ..l'idolatria

Molti, ma molti anni fa… ci fu un evento eccezionale ad Assisi: i rappresentanti di molte religioni si riunirono nella Basilica di San Francesco per un momento di comunione: era il 27 ottobre 1986.
I capi religiosi si religiosi si riunirono intorno a Papa Giovanni Paolo II, che fu il promotore dell’incontro per aprire un dialogo di pace e anche di preghiera.

C’era una maestra dove io lavoravo come bidello, si chiamava Liliana Isaia (tutto un programma) che era entusiasta di questo evento, mentre io mi trovavo a disagio a parlarne, ma per non essere il solito bastian contrario, il solito polemico contro certi eventi anch’io mostrai un certo interesse ed entusiamo, ma dentro di me avevo un certo malessere e alcuni dubbi… ma la cosa fu organizzata dal Papa.. chi ero io per non essere in accordo?

Dopo alcuni anni, altri hanno fatto cose simili. Mi capito di leggere i qualcuno che mise una statua di Budda sull’altare a fianco di Gesù Crocifisso.
Questa fu un'altra cosa che mi diede fastidio, ma non avevo coscienza di cosa mi dava fastidio, di cosa mi disturbasse, pregare Gesù Cristo e Budda insieme…

Ultimamente ho letto sul web: Madrid incontro interreligioso per pregare insieme..
È stato un fulmine a ciel sereno. Mettere i vari dei o dii sullo stesso altare, rivolgere insieme in comunione culto a vari dei… ma questa è pura idolatria…
Se devo pregare in comunione con un esponente di un'altra religione, vuol dire che devo alzare la preghiera... o meglio recitare la sua preghiera al suo Dio… ma questa è una bestemmia…
Pregare un altro Dio?
Rendere culto ad un altro Dio? È pura follia…

PRIMO COMANDAMENTO
Non avrai altri dei di fronte a me […] non ti prostrerai davanti a loro (Esodo 20,2ss)
Ossia non mettere nessuno al mio livello, non mettere nessun dio al mio fianco e cosa succede quando sull’altare di Dio metto un altro Dio?
Se solo a Dio devo il mio culto, che succede se rivolgo il mio culto verso un'altra divinità…idolatria.
Si pecca di Idolatria.
<<Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto>> (Mt 4,10)?
Come posso pregare un altro Dio?
Come posso pregare per la pace un Dio che non è Dio e nulla può?
Cosa obbrobriosa
innalzare altri dei a livello del nostro Dio
o
abbassare il nostro Dio al livello di altri dei.

FRATELLI  MIEI

Certamente non sto parlando dei nostri fratelli che credono in Gesù Cristo
Non parlo degli ortodossi, dei protestanti, degli anglicani, dei battisti, degli evangelici o pentecostali
Tutti coloro che credono in Gesù Cristo e credono che è stato inviato dal Padre e regna in unita con lo Spirito Santo è mio fratello.
Tutti coloro che professano la loro fede in Gesù Cristo è mio fratello.

Perché la divisione con loro nasce:
dalle usanze diverse
dalla volontà di potere di certi uomini di chiesa.
dal modo di rendere culto
da altre vanità dell’uomo.

Paradossalmente
Tutti questi sono pecore dello stesso gregge.

  

AMICO DI UN' ALTRA RELIGIONE      

Quando parlo di altri dei, parlo delle altre religioni, di quelle che non credono che Gesù Cristo è Il Signore, il nostro unico Signore.

Amico di un'altra religione, io non nutro verso di te nessun sentimento negativo ma:

Non posso
Non debbo
Non voglio

Non posso: dare culto al tuo dio, perché il mio è un Dio Geloso

Non debbo: dare culto al tuo dio perché è un sordo e muto e non ha dato la sua vita per te, per noi, per me.

Non voglio: dare culto al tuo Dio, a nessun altro Dio perché io amo solo il mio Dio, Gesù Cristo e a nessun altro posso dare culto.


L’idolatria è il peccato di queste ultime generazioni, della New Age, della Next Age, di frange della chiesa moderna che ha smarrito il senso della fede e non conosce Gesù Cristo.

È il peccato del sincretismo religioso dove tutte le divinità sono messe sullo stesso piano, sullo stesso altare... perché il nostro Dio è l’UNICO DIO.

Come possiamo pregare e con la preghiera dare culto, e nel dare culto onorare un altro Dio, che dio non è?
 Come possiamo unire la nostra voce, il nostro cuore, la nostra mente nel pregare verso un altro Dio che dio non è?
Cosa succede se Dio ci abbandona?


                                      
 Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile. Non avere altri dèi di fronte a me.  Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso.
(Esodo  5. 6-9)




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mercoledì 11 settembre 2019

Lettera a Carlton Pearson ... vescovo della Chiesa evangelica


BUONGIORNO
Non so come chiamarlo, se padre o vescovo…
La chiamo come se fosse un mio amico Caro Carlton
Ho visto il film che tratta della sua storia e sono rimasto impressionato da quanto ho sentito ... più che visto..
Non so quanto narrato nel film sia vicino alla realtà…
Quello che mi ha colpito è che Dio le ha parlato di misericordia… è questo non è stato capito dai suoi fratelli che dovrebbero essere portatori di tale sentimento divino.

Io sono membro della Chiesa cattolica… dove la misericordia di Dio è al centro della nostra fede in Gesù Cristo .nostro comune Signore.

Ci sono dei passi del vangelo che mi hanno e mi creano turbamento … il primo è il momento del supremo del sacrificio di Cristo, quando Gesù si rivolge a uno dei due ladroni, quello che nella nostra Chiesa è denominato Disma, e gli dice: Oggi tu sarai in paradiso con me…  
qual è il merito di un ladrone che sta morendo sulla croce….

L’altro passo è quello di Matteo (21, 31)… pubblicani e prostitute vi passeranno avanti….
La mia riflessione, quello che suggerisce la ma Chiesa è che la misericordia di Dio, racchiusa nel giudizio finale e da noi sconosciuta, infatti la Chiesa Cattolica parla solo di coloro che possono essere in cielo e non si esprime mai su coloro che sono dannati.. in teoria anche Hitler potrebbe stare in paradiso…

Nascosto nel cuore dell’uomo specialmente in molti uomini di Chiesa c’è  il peccato della presunzione di conoscere i misteri di Dio, specialmente la presunzione di conoscere il giudizio di Dio…
C’è la presunzione di assolvere o condannare conoscendo solo che ciò che appare e non ciò che è nascosto nel cuore e nell'anima di un uomo … solo Dio ha il giusto giudizio…perché conosce l’uomo nel suo profondo.

Noi dobbiamo perseverare nella strada dove Dio ci ha messo .. quello di annunciare la Buona Novella…che Dio è amore e misericordia….

Prego per te fratello mio, affinché tu possa giungere alla presenza di Nostro Signore Gesù immacolato e santo degno di ricevere il premio che è dovuto a coloro che persevereranno nella fede in Cristo Gesù

Un abbraccio Silvano